domenica 21 gennaio 2018

UNA RINOPLASTICA MINIMAMENTE TRAUMATICA

Sulla scia della moderna tendenza alla mini invasività, tanto nella chirurgia funzionale in genere e tanto più in quella estetica ho sviluppato la tecnica che di seguito vado a descrivere, evoluzione di quanto descritto da Tardy  (Boston Univ). 
La rinoplastica è uno di quegli interventi molto ambiti e richiesti ma che spaventano maggiormente per le sequele post operatorie. Ecchimosi, gonfiori vistosi, tamponamento nasale; tutte cause di esclusione dalla vita sociale, oltre a rivelare al mondo quello che la maggior parte dei pazienti non vogliono: essersi sottoposti a un intervento di chirurgia estetica.
Nel corso degli anni si sono sviluppate tecniche che permettono di ridurre tali inconvenienti post operatori, anche se le vie di accesso chirurgiche sono sempre le stesse, le classiche incisioni di Goldman
Molto comode per il chirurgo che ha la possibilità di separare le strutture della punta dal resto del dorso e lavorare sulle due entità anatomiche separatamente. Questo tipo di accesso non è particolarmente traumatico, anzi. Comporta però la necessità di una maggiore quantità di suture, la permanenza per mesi di un indurimento dietro la punta del naso, gonfiore e, in alcuni casi, la lesione della valvola nasale con conseguenti difficoltà respiratorie correggibili (in parte) con un secondo intervento.
Una alternativa è la rinoplastica cosiddetta aperta, molto usata soprattutto da chi ha poca esperienza di anatomia nasale che permette un'unica incisione intercartilaginea, ma non paramarginale lasciando immutato il rischio di lesione della valvola nasale.


Il limite di questa tecnica è la cicatrice alla base della columella che può restare evidente anche per anni, ed è un grave inestetismo.
Dopo quasi quarant'anni che mi dedico a questo tipo di chirurgia penso di avere abbastanza esperienza per sviluppare qualcosa di alternativo. Non certo di rivoluzionario, per carità. L'assenza di reali, importanti novità fino ad oggi è ampiamente giustificata dal fatto acclarato che non c'è più molto da dire di nuovo su come eseguire una rinoplastica. E in quest'ottica quello che vado a descrivere può essere effettivamente una novità.
Partendo dal concetto lapalissiano che meno incisioni si eseguono minore è il traumatismo, sugli ultimi circa quaranta interventi, fino ad oggi, ho sperimentato l'incisione paramarginale come unica via di accesso.
Questo approccio può far sentire il chirurgo lievemente a disagio in un primo momento. Disagio più psicologico che altro, dato dall'abitudine  all'accesso classico che da' un'ampia esposizione del campo operatorio. In realtà, avendo sufficiente dimestichezza con l'anatomia, da questa unica via è possibile accedere a tutte le strutture desiderate, apportando qualunque tipo di correzione, nessuna esclusa. Per piccole correzioni equivale ad una via extra-mucosa, realmente atraumatica. In più non interessa la valvola nasale eliminando il rischio di deficit respiratori nasali. Non comporta infiltrazioni dure, edematose nella zona di passaggio tra punta e dorso, non ci sono raccolte fastidiose di croste ematiche e le fosse nasali, ad una ispezione post operatoria appaiono integre, libere da fenomeni infiammatori tipici del processo di riparazione. La sutura finale è molto più semplice, veloce e agevole e tutti i fenomeni post-traumatici tipici o sono assenti o ridotti ai minimi termini. Per quanto non abbia mai osservato complicanze emorragiche o infettive (non solo io, naturalmente), riducendo le dimensioni degli accessi chirurgici si riducono anche questi fattori di rischio pur se teorici
Può sembrare che una dimensione tanto ridotta della breccia chirurgica limiti le possibilità del chirurgo. Non è così.



Naso a sella tipicamente negroide. Con la tecnica descritta ho inserito un innesto di cartilagine prelevato dalla conca auricolare di generose dimensioni dopo avere modellato e innalzato la punta



La foto sopra mostra l'assenza di traumatismo nelle fosse nasali in II giornata.




Risultato finale. La foto si riferisce alla VI giornata dall'intervento, visibili i residui di colla del cerottaggio. E' visibile anche l'esito cicatriziale sul prolungamento retrocolumellare dell'incisione paramarginale.








L'assenza di traumatismo è documentata anche in questo caso, dove è stata eseguita una rino-settoplastica completa di osteotomie mediane e laterale e dove si apprezza la stessa incisone di accesso. 
L'immagine è stata presa in VI giornata alla rimozione dello splint contenitivo e del cerottaggio.
Naturalmente sono stati usati anche altri accorgimenti per evitare edemi ed ecchimosi, ma l'unica via di accesso ha facilitato il risultato.

martedì 4 aprile 2017

CAV CELL, LIPOSUZIONE NON CHIRURGICA O LIPOEMULSIONE. LA LIPOSUZIONE SENZA CANNULA

Ho abbandonato la laserlipolisi dopo avere scoperto la liposuzione con cannula a radiofrequenza. Adesso ho abbandonato anche quella in favore di una tecnica, nuova ed entusiasmante, che coniuga tutto quello che ogni paziente idealmente vorrebbe per eseguire una liposuzione. Niente chirurgia, niente cannule con aspiratore, nessun dolore, nessuna guaina di contenzione, nessun livido, nessun periodo di inattività, nemmeno un'ora, tutto in unica seduta e a prezzi da un terzo alla metà di una qualsiasi altra liposuzione. Sembra fantascienza ma è così. Tante mi chiedono se funziona. Funziona perchè non può non funzionare. E' come lasciar cadere un uovo per terra e chiedersi se si romperà.






Risultato dopo dieci giorni










Tutto si realizza con l'introduzione nel tessuto adiposo da trattare, previa anestesia locale, di una sonda di 1,5 mm di calibro. Parte l'ultrasuono e in pochi minuti l'intero volume di grasso è diventato olio. Non è necessaria una sutura perchè l'accesso, unico, è talmente piccolo (poco più delle dimensioni di un ago) che basta un cerotto per un paio di giorni. Se la cute è rilassata si lascia riassorbire ed eliminare l'olio per vie naturali, nell'arco di alcune settimane, evitando che collassi e abbia il tempo di adeguarsi al minor volume. L'emulsione viene completamente riassorbita ed eliminata, a differenza del grasso triturato da laser o dalla radiofrequenza che oltre a produrre fibrosi tende a ricondensarsi  lì dove si trovava. Se invece la cute è giovanile e tonica si può anche aspirarne una parte e velocizzare il raggiungimento del risultato finale. Tutta non è aspirabile perchè una percentuale di cellule adipose muore per apoptosi dopo alcuni giorni e aspirare tutto con una cannula va contro le intenzioni della metodica. Madre natura funziona meglio della tecnologia. Il principale pregio di questa tecnica è che la sonda non produce tunnel come qualsiasi cannula da aspirazione fa, ma scioglie il grasso in modo uniforme. Che è il migliore in assoluto fra tutte le altre tecniche perchè viene rispettato il sottocute, non ci sono inestetismi cicatriziali o aderenziali. L'area trattata conserva un aspetto morbido e naturale come se non ci fosse stata alcuna manovra ed è anche per questo che non servono pancere nè ogni altro tipo di bendaggio compressivo. Alcune pazienti mi raccontano di avere giocato a tennis nella stessa giornata o di avere fatto giri in bicicletta, incredibile! In ogni caso tutte al termine del trattamento tornano immediatamente al loro lavoro. 
La bontà della tecnica è testimoniata anche dal crescente numero di pazienti che si aggiungono alla lista, potendo evitare di fare i conti con l'estate che si avvicina. Non ci sono limitazioni di sorta.

Un caso di esempio.


Situazione pre-trattamento





Subito dopo il termine della procedura.


K




La paziente può riprendere immediatamente le proprie occupazioni. Trattandosi di un soggetto giovane, con cute tonica, si è proceduto a parziale aspirazione (peraltro modesta) del grasso di risulta. Fra alcune settimane sarà completamente modellata.
Intanto, situazione dopo sei giorni, naturalmente in evoluzione.





Gambe difficili da giudicare  oltre che da trattare anche per una importante elastosi.



Risultato a circa venti giorni dal trattamento e a risultato definitivo non ancora acquisito


e a poco più di un mese




Sono stati rimossi i cuscinetti più vistosi e regolarizzata tutta la superficie. Anche la cute appare più tonica

giovedì 1 dicembre 2016

LIFTING NON CHIRURGICO CON ULTRASUONI FOCALIZZATI. HIFU

Una doverosa premessa, necessaria. Esiste una versione medicale e una per farmacie e centri estetici. Come dire una macchina sportiva e una a pedali. Le due versioni non vanno confuse anche se qualcuno "furbeggia" su questo equivoco. 


Il rischio concreto è che generate delle false aspettative venga poi "sputtanata" la tecnologia e massacrata anche la versione medicale, perchè il pubblico non brilla per buonsenso. E' il rischio che si corre quando esistono dei vuoti legislativi che inducono a pubblicità ingannevole e quando i centri estetici, avvalendosi di coperture politiche compiacenti, riescono a scimmiottare le prestazioni mediche. 
Detto questo, la tecnologia HIFU è abbastanza recente ma ha raggiunto in brevissimo tempo  risultati importanti, naturalmente nelle mani di chi è autorizzato ad usarla. Arriva sulla scia della tendenza del momento, quella di offrire prestazioni e risultati sempre più sovrapponibili a quelli chirurgici senza la minima invasività e al costo di una prestazione medica. E' quasi inutile in questo campo parlare di ultima generazione quando le generazioni si susseguono a ritmo incalzante. Ad ogni modo questa è un'ultima generazione.


e sotto un esempio delle sue potenzialità. Non e' una di quelle solite, inutili e deludenti macchinette che faranno vedere qualcosa dopo qualche mese, praticamente mai. Il tipo di tecnologia e' del tutto nuova, recente e innovativa, approvata dall' FDA americano. Più che uno strumento sembra una bacchetta magica. Quella bacchetta che tante pazienti invocano per dire quello che vorrebbero senza però sottoporsi alla temuta sofferenza e ai costi di una chirurgia, oltre all'obbligo di doversi raccontare (e giustificare) con parenti e amici.

Sotto un prima e un dopo



 
Per dire quanto i risultati si vedano subito, ecco un test preliminare di trattamento sulla metà sinistra del collo, un subito prima e un subito dopo, con pieghe platismali e collane di venere importanti. Il risultato al termine del protocollo sarà strutturale più della chirurgia perchè corregge anche il trofismo del tessuto che non sarà più indotto al cedimento.








Un altro prima e dopo una prima seduta di trattamento









Prima e dopo un trattamento su quattro previsti



e dopo due
 Prima
 e dopo un trattamento. Notare la rugosità perioculare
Prima e dopo due trattamenti

e dopo circa un mese a risultato stabilizzato



                                                                        Prima...


...e dopo due delle quattro sedute programmate




Efficace anche sull'interno delle braccia, zona difficile da trattare con qualsiasi metodica
Situazione pre




...e al termine del II trattamento. E' stata applicata, come sempre, una mousse al collagene


PRE






e post due trattamenti dei quattro previsti





TECNICA E TECNOLOGIA HIFU

https://www.youtube.com/watch?v=RpJbO38bu_g

La dizione lifting non chirurgico non è un modo di dire per attirare l'attenzione. E' proprio così.
Lasciamo stare discorsi tecnologici  che spesso servono solo a imbambolare il pubblico. Lo strumento viene solo appoggiato sulla cute, non lascia segni nemmeno nell'immediato e interferisce con una lamina che si trova nel sottocute provocandone una retrazione, la stessa lamina che viene trattata con la chirurgia. La profondità di azione, finemente regolabile, permette di raggiungere strutture non altrimenti trattabili, nemmeno con la chirurgia.  Se vi dicessero che questo risultato si ottiene senza uso di anestetici, aghi, senza bruciature, che si può fare anche in piena estate e che non lascia segni sulla pelle  ci credereste? Probabilmente pensereste alla solita pubblicità ingannevole,  quasi imbarazzante da raccontare. Invece è verissimo. Il protocollo prevede quattro sedute il primo anno e una di mantenimento gli anni successivi, ma i risultati si cominciano a vedere subito, immediatamente. Sono risultati strutturali, non cosmetici e importanti. Le zone di applicazione sono tutte quelle dove c'è un rilassamento cutaneo, non solo il viso. Solo un pò di fastidio, soggettivo, durante l'applicazione.
 prenotazione telefonica al 3289389110

venerdì 23 settembre 2016

DEDICATO AI CLIENTI DI GROUPON

Come molti sanno  uso spesso Groupon per offerte pubblicitarie. Ad oggi sono  novecentotrentuno le prestazioni erogate. E' inevitabile che fra i tanti vi siano quelli contenti che proseguono i loro trattamenti presso lo studio e  qualche critica. Sotto anonimato qualcuno, soprattutto le fasce culturali più basse, scrive più volentieri per criticare. E' utile fornire dei consigli a chi si rivolge a questo tipo di servizio per evitare malintesi, perché di solito, quando ci sono problemi, di questo si tratta.
Prima di tutto la puntualità nel rispettare gli appuntamenti visto che i clienti di Groupon sono i più "anarchici". Capaci di tirare fuori scuse eclatanti per mancare un appuntamento pochi minuti prima.
I trattamenti estetici di regola non sono  prodotti in scatola tipo supermercato.  A cose normali ogni trattamento è il risultato della richiesta di risolvere un problema e comprende  sempre associazioni di tecniche diverse. Con Groupon questo non è possibile. Si vende e si compra un prodotto/trattamento sperando sia utile, tanto costa poco,  Qualunque Voucer costa meno della metà di una visita.
Per esempio, chi compra un Voucer per la mesoterapia sarebbe indispensabile arrivasse a capire che la mesoterapia non è qualunque cosa venga iniettata attraverso la pelle, come troppe donne (praticamente tutte)  pensano, ma   una tecnica precisa. E se si acquista una mesoterapia  per curare la cellulite questa non avrà effetto sui cuscinetti adiposi che quasi tutte (ma perché?) chiamano cellulite. A volte si sono presentate donne con pance da pachiderma dicendo che hanno cellulite all'addome per ritenzione idrica. Barzellette. Abbiate  l'umiltà di sentirvelo dire senza sentirvi lese nel vostro orgoglio. Un conto è la cellulite, problema intradermico, altro sono dei vistosi accumuli di grasso che stanno in profondità. Nessuno cerca di vendervi cose più costose tipo liposuzioni, ma semplicemente mettervi di fronte al vostro problema in modo razionale. La dizione mesoterapia lipolitica è infatti una contraddizione in termini obbligatoria per stabilire una finestra di dialogo col pubblico che per mesoterapia intende solo quello, eliminare il grasso.
Altro trattamento spesso proposto è la biorivitalizzazione. Termine che può risultare ingannevole per chi non sa che cosa sia. Intanto biorivitalizzazione non è una tecnica, è  un concetto,  un percorso logico e articolato secondo le necessità per riportare la pelle a condizioni di freschezza e tonicità perdute in confronto alla situazione attuale. E' evidente che non la si possa proporre a costo unico senza sapere quali metodiche saranno necessarie. Di conseguenza si propone qualcosa che possa adattarsi un pò a tutte e che possa costare poco ( visto che ai clienti di Groupon interessa solo quello), per dare  idratazione e nutrimento alla pelle e facilitare il ricambio. E anche se nessuna rivitalizzazione toglierà mai una ruga, questo è già una rivitalizzazione. Un tessuto in preda ad elastosi/ritidosi (la pelle moscia per intenderci) ha bisogno di cure lunghe e complesse per recuperare, non certo di qualche punturina. Il costo non riguarda la qualità ma la  complessità del trattamento. Sono comunque sempre tecniche che andrebbero seguite scrupolosamente per diversi mesi per vedere risultati concreti e apprezzabili. Non è possibile che un Voucer possa fare di questi miracoli. Il Voucer fa vedere soprattutto di che cosa si tratta, stabilire un contatto, avere delucidazioni e consigli ( ma naturalmente solo quando richiesti).

martedì 16 febbraio 2016

LIFTING DEL SOPRACCIGLIO E BLEFAROPLASTICA

E' il lifting che, come si usa dire, accende lo sguardo.  Sconosciuto ai più, semplice, veloce, privo di rischio, ambulatoriale, che restituisce risultati dall'ineguagliabile rapporto costo/beneficio.  
Le pazienti si presentano chiedendo una blefaroplastica, una rinoplastica, una liposuzione. Quale mai chiede un lifting del sopracciglio?
 La paziente tipo è quella che si presenta chiedendo appunto una blefaroplastica, frutto di autodiagnosi dopo avere letto chissà quanto e chissà che cosa, avere chiesto alle amiche e dopo frequentazione di vari forum. A quel punto per cominciare la visita. Si appoggia un dito sulla coda del sopracciglio e se ne apprezza la mobilità. Quando è cedevole in modo evidente e quando basta sollevarlo per far quasi scomparire il problema palpebra..."Cara Signora lei non ha bisogno di una blefaroplastica ma di un lifting del sopracciglio e poi, forse, anche di una blefaroplastica. Una blefaroplastica da sola, in queste condizioni, darebbe risultati molto scadenti, uno sguardo triste e fra poco sarebbe di nuovo al punto di partenza". Il seguito del colloquio è soggetto a molteplici canali di possibilità ed è inutile focalizzarsi su questi.
   

Foto di esempio di situazione temporale compromessa con effetti negativi sulla palpebra.


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Risultato a tre mesi di intervento combinato su palpebra superiore e regione temporale.





Esempio di blefaroplastica ben eseguita ma sbagliata nella strategia di approccio. Lo sguardo è spento, triste e la pelle si ammucchia sui canti esterni dell'occhio annullando il ringiovanimento cercato.





Lo stesso soggetto dopo correzione chirurgica della regione temporale immediatamente dopo l'intervento, pochi minuti. E' già ben evidente come lo sguardo sia più profondo e sia migliorato il ringiovanimento di tutta l'area perioculare.





Un volto notissimo e "molto curato". Ma non immune dal difetto descritto, a dimostrazione di come sia facile cadere in questo errore di valutazione.
Altro caso dimostrativo. Questo paziente chiedeva una blefaroplastica. Non gli ho fatto quanto richiesto ma semplicemente innalzata la regione temporale



L'esecuzione dura meno di un'ora in anestesia locale, non c'è bisogno di tagliare i capelli, nemmeno uno, non ci sono medicazioni visibili. E' possibile eseguirlo la mattina e andare a cena fuori la sera senza segni apprezzabili. Dovesse scapparci un lividino sarebbe di lieve entità e facilmente mascherabile con un correttore.


Informazioni personali

Viareggio, Lucca, Italy
Medicina e Chirurgia Estetica. Chirurgia testa-Collo, plastica, ricostruttiva, estetica, maxillo-facciale

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