giovedì 1 dicembre 2016

LIFTING NON CHIRURGICO CON ULTRASUONI FOCALIZZATI. HIFU

La tecnologia HIFU è abbastanza recente ma ha raggiunto in brevissimo tempo di sviluppo risultati importanti. Arriva sulla scia della tendenza del momento, quella di offrire prestazioni e risultati sempre più sovrapponibili a quelli chirurgici senza la minima invasività e al costo di una prestazione medica. E' quasi inutile in questo campo parlare di ultima generazione quando le generazioni si susseguono a ritmo incalzante. Ad ogni modo questa è un'ultima generazione.


e sotto un esempio delle sue potenzialità. Non e' una di quelle solite, inutili e deludenti macchinette che faranno vedere qualcosa dopo qualche mese, praticamente mai. Il tipo di tecnologia e' del tutto nuova, recente e innovativa, approvata dall' FDA americano. Più che uno strumento sembra una bacchetta magica. Quella bacchetta che tante pazienti invocano per dire quello che vorrebbero senza però sottoporsi alla temuta sofferenza e ai costi di una chirurgia, oltre all'obbligo di doversi raccontare (e giustificare) con parenti e amici.

Sotto un prima e un dopo



 
Per dire quanto i risultati si vedano subito, ecco un test preliminare di trattamento sulla metà sinistra del collo, un subito prima e un subito dopo, con pieghe platismali e collane di venere importanti. Il risultato al termine del protocollo sarà strutturale più della chirurgia perchè corregge anche il trofismo del tessuto che non sarà più indotto al cedimento.








Un altro prima e dopo una prima seduta di trattamento









Prima e dopo un trattamento su quattro previsti



e dopo due
 Prima
 e dopo un trattamento. Notare la rugosità perioculare
Prima e dopo due trattamenti







TECNICA E TECNOLOGIA HIFU

https://www.youtube.com/watch?v=RpJbO38bu_g

La dizione lifting non chirurgico non è un modo di dire per attirare l'attenzione, è proprio così.
Lasciamo stare discorsi tecnologici  che spesso servono solo a imbambolare il pubblico. Lo strumento viene solo appoggiato sulla cute, non lascia segni nemmeno nell'immediato e interferisce con una lamina che si trova nel sottocute provocandone una retrazione, la stessa lamina che viene trattata con la chirurgia. La profondità di azione, finemente regolabile, permette di raggiungere strutture non altrimenti trattabili, nemmeno con la chirurgia.  Se vi dicessero che questo risultato si ottiene senza uso di anestetici, aghi, senza bruciature, che si può fare anche in piena estate e che non lascia segni sulla pelle  ci credereste? Probabilmente pensereste alla solita pubblicità ingannevole, per cui è quasi imbarazzante raccontarla. Invece è verissimo. Il protocollo prevede quattro sedute il primo anno e una di mantenimento gli anni successivi, ma i risultati si cominciano a vedere subito, immediatamente. Sono risultati strutturali, non cosmetici e importanti. Le zone di applicazione sono tutte quelle dove c'è un rilassamento cutaneo, non solo il viso. Solo un pò di fastidio, soggettivo, durante l'applicazione.
 prenotazione telefonica al 3289389110

venerdì 23 settembre 2016

DEDICATO AI CLIENTI DI GROUPON

Come molti sanno  uso spesso Groupon per offerte pubblicitarie. Ad oggi sono  novecentotrentuno le prestazioni erogate. E' inevitabile che fra i tanti vi siano quelli contenti che proseguono i loro trattamenti presso lo studio e  qualche critica. Sotto anonimato qualcuno, le fasce culturali più basse, scrive più volentieri per criticare. E' utile fornire dei consigli a chi si rivolge a questo tipo di servizio per evitare malintesi, perché di solito, quando ci sono problemi, di questo si tratta.
Prima di tutto la puntualità nel rispettare gli appuntamenti visto che i clienti di groupon sono i più "anarchici". Capaci di tirare fuori scuse eclatanti per mancare un appuntamento pochi minuti prima.
I trattamenti estetici di regola non sono  prodotti in scatola tipo supermercato.  A cose normali ogni trattamento è il risultato della richiesta di risolvere un problema e comprende  sempre associazioni di tecniche diverse. Con Groupon questo non è possibile. Si vende e si compra un prodotto/trattamento sperando sia utile, tanto costa poco,  Qualunque Voucer costa meno della metà di una visita.
Per esempio, chi compra un Voucer per la mesoterapia sarebbe indispensabile arrivasse a capire che la mesoterapia non è qualunque cosa venga iniettata attraverso la pelle, come troppe donne (praticamente tutte)  pensano, ma   una tecnica precisa. E se si acquista una mesoterapia  per curare la cellulite questa non avrà effetto sui cuscinetti adiposi che quasi tutte (ma perché?) chiamano cellulite. A volte si sono presentate donne con pance da pachiderma dicendo che hanno cellulite all'addome per ritenzione idrica. Barzellette. Abbiate  l'umiltà di sentirvelo dire senza sentirvi lese nel vostro orgoglio. Un conto è la cellulite altro sono dei vistosi accumuli di grasso. Nessuno cerca di vendervi cose più costose tipo liposuzioni, ma semplicemente mettervi di fronte al vostro problema in modo razionale. La dizione mesoterapia lipolitica è infatti una contraddizione in termini obbligatoria per stabilire una finestra di dialogo col pubblico che per mesoterapia intende solo quello, eliminare il grasso.
Altro trattamento spesso proposto è la biorivitalizzazione. Termine che può risultare ingannevole per chi non sa che cosa sia. Intanto biorivitalizzazione non è una tecnica, è  un concetto,  un percorso logico e articolato secondo le necessità per riportare la pelle a condizioni di freschezza e tonicità perdute in confronto alla situazione attuale. E' evidente che non la si possa proporre a costo unico senza sapere quali metodiche saranno necessarie. Di conseguenza si propone qualcosa che possa adattarsi un pò a tutte e che possa costare poco ( visto che ai clienti di Groupon interessa solo quello), per dare  idratazione e nutrimento alla pelle e facilitare il ricambio. E anche se nessuna rivitalizzazione toglierà mai una ruga, questo è già una rivitalizzazione. Un tessuto in preda ad elastosi/ritidosi (la pelle moscia per intenderci) ha bisogno di cure lunghe e complesse per recuperare, non certo di qualche punturina. Il costo non riguarda la qualità ma la  complessità del trattamento. Sono comunque sempre tecniche che andrebbero seguite scrupolosamente per diversi mesi per vedere risultati concreti e apprezzabili. Non è possibile che un Voucer possa fare di questi miracoli. Il Voucer fa vedere soprattutto di che cosa si tratta, stabilire un contatto, avere delucidazioni e consigli ( ma naturalmente solo quando richiesti).

martedì 16 febbraio 2016

LIFTING DEL SOPRACCIGLIO E BLEFAROPLASTICA

E' il lifting che, come si usa dire, accende lo sguardo.  Sconosciuto ai più, semplice, veloce, privo di rischio, ambulatoriale, che restituisce risultati dall'ineguagliabile rapporto costo/beneficio.  
Le pazienti si presentano chiedendo una blefaroplastica, una rinoplastica, una liposuzione. Quale mai chiede un lifting del sopracciglio?
 La paziente tipo è quella che si presenta chiedendo appunto una blefaroplastica, frutto di autodiagnosi dopo avere letto chissà quanto e chissà che cosa, avere chiesto alle amiche e dopo frequentazione di vari forum. A quel punto per cominciare la visita si appoggia un dito sulla coda del sopracciglio e se ne apprezza la mobilità. Quando è cedevole in modo evidente e quando basta sollevarlo per far quasi scomparire il problema palpebra..."Cara Signora lei non ha bisogno di una blefaroplastica ma di un lifting del sopracciglio e poi, forse, anche di una blefaroplastica. Una blefaroplastica da sola, in queste condizioni, darebbe risultati molto scadenti, uno sguardo triste e fra poco sarebbe di nuovo al punto di partenza". Il seguito del colloquio è soggetto a molteplici canali di possibilità ed è inutile focalizzarsi su questi.
   

Foto di esempio di situazione temporale compromessa con effetti negativi sulla palpebra.


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Risultato a tre mesi di intervento combinato su palpebra superiore e regione temporale.





Esempio di blefaroplastica ben eseguita ma sbagliata nella strategia di approccio. Lo sguardo è spento, triste e la pelle si ammucchia sui canti esterni dell'occhio annullando il ringiovanimento cercato.





Lo stesso soggetto dopo correzione chirurgica della regione temporale immediatamente dopo l'intervento, pochi minuti. E' già ben evidente come lo sguardo sia più profondo e sia migliorato il ringiovanimento di tutta l'area perioculare.





Un volto notissimo e "molto curato". Ma non immune dal difetto descritto, a dimostrazione di come sia facile cadere in questo errore di valutazione.

L'esecuzione dura meno di un'ora in anestesia locale, non c'è bisogno di tagliare i capelli, nemmeno uno, non ci sono medicazioni visibili. E' possibile eseguirlo la mattina e andare a cena fuori la sera senza segni apprezzabili. Dovesse scapparci un lividino sarebbe di lieve entità e facilmente mascherabile con un correttore.


giovedì 26 novembre 2015

UN PO' DI SANA PUBBLICITA' - OFFERTE PUBBLICITARIE

Da oggi, ogni mese, su questa pagina sarà pubblicata un'offerta di trattamento a prezzi estremamente vantaggiosi. L'offerta varierà di volta in volta.

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venerdì 19 dicembre 2014

BODYTITE, CELLULITE, CUSCINETTI, LASSITA' CUTANEA, RIMODELLAMENTO DEL CORPO ( BODY CONTOURING)

Sembrerebbe l'elisir dei vecchi western che curava tutto, dal mal di denti alla calvizie. La flessibilità dello strumento è tale che fa   tutto questo e anche di più.

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Va a sostituire, perchè infinitamente più efficace, la cavitazione, l'intralipoterapia, la mesoterapia, il resurfacing con laser CO2, vari ringiovanimenti laser non ablativi e luce pulsata, la radiofrequenza. Un unico strumento con più derivazioni con un ampio orizzonte applicativo.

A breve una descrizione dettagliata

sabato 8 novembre 2014

FILI DI SOSPENSIONE

  Tutti li conoscono o ne hanno sentito parlare. Sono in circolazione da quasi vent'anni, tempo ne hanno avuto.  Dopo una lunga evoluzione   il mercato offre il filo giusto per   ogni tipo di problema. Questo è il punto. Non esiste il prodotto, il filo, buono per tutti gli usi ma un filo  per ogni problema. Né si può partire dal principio di fare una chirurgia classica o di mettere dei fili in modo precostituito. I fili sono semplicemente una opportunità in più, un ampliamento delle possibilità di trattamento a disposizione. Scegliere poi è semplicemente la conclusione di un percorso logico che tiene conto, prima di tutto, di chi abbiamo di fronte e delle sue esigenze, di ogni tipo. Di risultato, di budget di spesa, di qualità dei tessuti, condizioni psicologiche di fronte a qualunque strategia, di cultura e chi più ne ha più ne metta. E' questo il concetto fondamentale che sta alla base di ogni progetto per avere un buon risultato che soprattutto sia condiviso dalla paziente. Non c'è un filo migliore dell'altro, anche se certamente le preferenze del medico, le sue convinzioni,  abitudini, le caratteristiche del filo in relazione al problema da risolvere interpretato dall'esperienza del medico hanno il loro peso.  L'aspetto più deleterio, sempre per un risultato ottimale, è la guerra dei prezzi. Purtroppo la domanda principe sta diventando "quanto costa?". E il compromesso sul costo finale è la premessa per un cattivo risultato. Che va dalla correzione insufficiente al danno vero e proprio. Un numero di fili ridotto rispetto alle necessità per risparmiare o il prodotto non adatto al problema o mani dell'operatore incerte e ingessate dalla paura per mancanza di esperienza (ai corsi se ne vedono in abbondanza) sono le premesse per un  risultato insoddisfacente che compromette anche la reputazione di questi  prodotti altrimenti, a volte, eccellenti. 

Indicazioni e limiti.

Intanto è da escludere dal trattamento quella popolazione (spesso femminile) che ragiona solo su base ansiosa. Sono un buon numero, quelle che durante una spiegazione tecnica si vede che guardano nel vuoto ormai preda di   spettri che incarnano le
 più tremende aspettative, quelle che si fanno i film horror insomma. Molto meglio limitarsi alle solite, inutili punturine che vanno sempre bene.
Escludiamo poi  le paladine del non invasivo e naturale, altro cult spesso rappresentato da  rospi irrecuperabili.
Molta attenzione ad un'altra pericolosa popolazione. Quella dei forum. Dove sotto pseudonimo scrivono spesso (di solito stupidaggini epocali) degli imbonitori professionisti per indirizzare il pubblico verso chi li/le paga (qualcuno l'ho smascherato, mi piacerebbe poter fare i nomi) o le rappresentanti di una delle predette categorie.
Di quello che resta, la popolazione intelligente e di buonsenso,  mai abbastanza numerosa, bisogna distinguere quelle a pelle giovanile, elastica e con buona consistenza da quelle con pelle anelastica. Queste ultime sono da trattare in   modo chirurgico classico oppure da lasciar stare. Non avranno mai buoni risultati, saranno fonte di mugugni e lamenti a meno di non sottoporsi a lunghi trattamenti rivitalizzanti (quelli veri, non le punturine) sempre che siano disposte a riconoscere il loro problema di  "pelle moscia", tanto per dirla in modo "chiaro e scientifico".

Perchè questa distinzione?

Perchè bisogna sfatare un concetto che sembrerebbe a prima vista molto intuitivo. Il filo traziona, tira, solleva e sostiene il tessuto, chiaro e limpido. Non è così, nemmeno un pò. Il filo traziona, tira su, è vero, può provocare anche  un temporaneo, piccolo arricciamento della pelle. Che se è elastica e in quanto tessuto vivo, col tempo, poco tempo, subirà un riassorbimento, un accorciamento di fatto rendendo stabile il risultato indipendentemente dalla presenza del filo di trazione. Ecco perchè ci vuole una pelle se non giovane almeno giovanile. Ed è anche uno dei motivi che rendono truffaldini quei fili che chiamano biostimolanti e/o rivitalizzanti. Prodotti che costerebbero quasi nulla venduti a prezzi folli sotto questa veste.  Hanno il difetto di provocare una forte fibrosi che rende poi  il tessuto insensibile  e refrattario a successivi trattamenti liftanti. 
Queste descritte, fra il serio e il faceto, sono le principali problematiche di questi prodotti, così come ho potuto constatare in anni di uso pratico al di là di quanto sostiene la pubblicità delle ditte che li commercializzano. 
Un discorso a parte meritano i fili elastici o suture elastiche, che non aggrappano, non trazionano ma sollevano molto di più in modo permanente e definitivo. Meglio le immagine di un risultato difficile da raggiungere con qualunque metodica che tanti discorsi.







 Per il resto il discorso è sempre lo stesso, la medicina estetica è sempre medicina, prima la diagnosi poi la terapia. Se la diagnosi è sbagliata la terapia non funzionerà.



Un prima e un dopo di una tipica applicazione di un filo di trazione. E' evidente il generale ringiovanimento dell'area facciale coinvolta.
Il posizionamento dei fili è rapido, indolore e mini o micro-invasivo, come usa oggi.
Per rispondere a una domanda (purtroppo) molto frequente, "ma poi si vedono per trasparenza?". La risposta è che sarebbe come vedere gli occupanti di una casa per trasparenza attraverso i muri.
Buoni fili a tutte.

martedì 4 novembre 2014

IL LIFTING

Il lifting è  l'intervento più  noto di tutta la chirurgia estetica,  il più desiderato e  mitizzato ma non il più richiesto. Ed è un peccato, perchè i risultati di un buon lifting chirurgico sono impareggiabili e i tempi di recupero rapidissimi. Il motivo di tanta disinformazione  è presto detto. Presso il pubblico il lifting presuppone complessità chirurgica,   invasività (come si usa dire oggi in modo stereotipato) un rischio inaccettabile, costi elevati e lunga esclusione dalla vita sociale dove si dovrà rendere conto del trattamento subito e dei giudizi moralistici dietro le spalle. Si pensa al lifting come a un qualcosa di conclusivo che però stravolgerà i lineamenti scrivendo in fronte "ho fatto un lifting". In realtà nulla (come al solito, purtroppo) è  più falso e  lontano dalla realtà. E i medici hanno la loro colpa. C'è chi non ha mai preso un ferro in mano (e sono tanti) ma magari si fa vedere in televisione, chi semplicemente non è informato, chi fa questo tipo di chirurgia e cerca di mitizzarlo per tenere alti i costi e renderli giustificati e chi fa l'intervento per far vedere quanto è bravo senza contestualizzarlo nella realtà della paziente. Chi ha fatto solo chirurgia estetica, una chirurgia minore e non può avere la necessaria esperienza. Tutto questo allontana molte donne che si rivolgono ad altri tipi di terapie, le famose punturine, assolutamente inutili e certamente inefficaci a correggere i cedimenti del viso. . E' una chirurgia di pochissimo impegno tecnico, semplice e assolutamente scevra di rischi e che necessita solo di pochissime accortezze tecniche. Non starò qui a descrivere le varie tecniche, sarebbe fuori luogo. Dirò invece che quando una donna decide di sottoporsi a questa chirurgia non pensi di avere risolto tutti i suoi problemi. Avrà risolto quelli strutturali del viso ma le cause sono ancora lì. E' sempre da  prevedere un successivo trattamento medico rivitalizzante (non le punturine, per carità) per restituire elasticità e lucentezza alla pelle e garantire lunga durata all'intervento appena subito.
Quando si fa il lifting? Ecco, questa è la domanda fondamentale dove  c'è da discutere. In generale il lifting è un concetto che si può realizzare in molti modi diversi. Quando oltre a un cedimento   evidente  pizzicando la pelle si percepisce la mancanza di tono e elasticità c'è una indicazione oggettiva al lifting. Spesso queste pazienti sono "figlie" di palestre dove si diffondono   diete miracolose ma  devastanti per i tessuti.   C'è tutta una gradazione da chi avrebbe semplicemente bisogno di volumizzare, volti svuotati e pelle sottile (lipofilling) o al contrario una liposuzione del viso e/o del collo. Oppure l'elesticità è ancora buona,  il cedimento è iniziale ed è sufficiente uno skin tightening, letteralmente un "serraggio della pelle".


In foto una paziente con tono tessutale ancora buono ma con evidente cedimento. Un lifting chirurgico sarebbe stato indicato ma eccessivo. E' stata trattata con skin tightening. Il risultato in foto è a soli venti giorni di distanza, nulla, ma già tutta l'area mandibolare e il collo hanno migliorato il loro aspetto. 
Se la cute fosse stata flaccida si sarebbe imposto un lifting chirurgico con successivo trattamento rivitalizzante secondo protocollo della scuola di Barcellona.
Oltretutto non c'è stravolgimento dei lineamenti e l'impressione generale è quella di un aspetto gradevole senza alcun segno cicatriziale che metta dei sospetti.
L'intramontabile bellezza di Jane Fonda nonostante un lifting malfatto. Qualsiasi sprovveduto lo capirebbe. Il trazionamento del tessuto è esagerato, la zona temporale è cadente e non è stata trattata, si intuisce la linea di duplicazione della fascia secondo una vecchia tecnica standard del viso-collo dovuta anche alla cute  molto sottile (dieta troppo ferrea?), lo scollamento e trazionamento della cute è stato eccessivo. Si può fare di meglio senza far intuire nulla. Solita domanda del profano: ma non le saranno mancati i soldi per andare da uno bravo!, come quando in TV si vedono attrici con zigomi ridicoli e altre amenità. Bisogna vedere come fa un pubblico sprovveduto a giudicare in questo marketing selvaggio.
Ma anche in caso di chirurgia tradizionale ci sono tecniche che consentono una grandissima naturalezza di risultato anche se è perfettamente fuori luogo trattarne. Se però la situazione di partenza non è così disastrosa e se c'è una vistosa perdita di elasticità del tessuto molto meglio affidarsi a tecniche non invasive, lifting non chirurgico. Dunque non temete il lifting in quanto tale ma solo un cattivo risultato. L'importante è predeterminare bene il risultato che si cerca e di conseguenza la tecnica giusta. Come dico sempre, anche in estetica la medicina si fonda sempre su Diagnosi - Terapia. 

Informazioni personali

Viareggio, Lucca, Italy
Medicina e Chirurgia Estetica. Chirurgia testa-Collo, plastica, ricostruttiva, estetica, maxillo-facciale

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